Consegnato il 15 dicembre 2006, presso il salone della Chiesa di San Antonio alla Pizzuta, il Premio nazionale Aretusa terzo millennio, promosso dal Centro siculo di diffusione cultura Siracusa con il patrocinio della Presidenza della Regione Sicilia.

“Uno degli obiettivi della manifestazione – ha affermato il prof. Giuseppe Di Mari, coordinatore dell’evento – è quello di affermare l’importanza e il valore dei diritti umani, dando un riconoscimento a quelle associazioni di volontariato o a chi in generale si impegna per apportare un aiuto concreto a chi spesso ne è privo.”

Il premio è infatti diviso in quattro sezioni – arte, lettere, scienze e diritti umani – ma è a quest’ultimo settore che si è stato dato maggior risalto.

Premiati padre Carlo per la sua attività di accoglienza agli extra-comunitari e di recupero per i minori a rischio, la signora Maria Agnello per la dedizione, al di là dell’impegno istituzionale, profferta all’attività di accoglienza dei bambini bosniaci, a Ciro Midolo, presidente di Arci Ragazzi e al centro antiviolenza Telefono donna onlus per il sostegno offerto alle donne vittima di violenza domestica.

“Si tratta di un importante riconoscimento per la nostra associazione – ha dichiarato Adriana Prazio, socia del centro – dopo un anno di intensa attività.

Il centro antiviolenza Telefono donna, iscritto regolarmente al registro regionale delle associazioni di volontariato, ha collaborato con le istituzioni e le forze dell’ordine, impegnandosi anche per la divulgazione di un problema, quella della violenza domestica e della violenza di genere, spesso sottovalutato. Dedichiamo quindi questo premio a tutte le donne, perché si tratta di un passo avanti verso un più consapevole riconoscimento dei loro diritti.”

Più letti