L’obiettivo è creare una rete di accoglienza e sostegno alle donne che hanno subito violenza e dunque supportare con un’adeguata formazione chi già opera nell’ambito dei servizi sociali e socio assistenziali.

Il corso di formazione, riservato agli iscritti, agli enti che si occupano di questa tematica,agli studenti della facoltà di Scienze Infermieristiche e soprattutto è rivolto agli operatori dell’ ASP – Distretto sanitario 1 Umberto I: medici, chirurghi, ginecologi, psichiatri, infermieri, ostetriche al fine di impegnarli nella prevenzione, nel contrasto della violenza e nell'ascolto alle donne che la subiscono e punta a fornire gli strumenti per rilevare le situazioni in cui ciò accade, specie in assenza di denunce, per valutare il grado di pericolosità e proporre percorsi di uscita.

Quindi l’obiettivo del corso è duplice: stimolare la costruzione di un approccio integrato tra i servizi educativi, sanitari, sociali, forze dell’ordine, volontariato e offrire strumenti operativi e modalità di intervento condivise allo scopo di prevenire il problema.
STRUMENTO importantissimo a tal fine è il PROTOCOLLO.

Per convenire le modalità per accogliere la donna vittima di violenza quando arriva in ospedale. Questo incontro vuole essere un momento di confronto per costruire e rafforzare una rete di sostegno e collaborazione con tutte le realtà cittadine coinvolte,cosicché un luogo di cura possa diventare un reale punto di riferimento.