Lunedì 25 luglio 2011 hanno avuto inizio i lavori del progetto dal titolo “Uniti per Siracusa”.

Capofila del progetto è il Centro Antiviolenza-Antistalking “La Nereide” presieduto da Adriana Prazio, 0931 61000 -349 7586157, la quale ribadisce che, pur mantenendo la sua associazione la sobrietà e l’umiltà comportamentale che la contraddistingue, riesce a realizzare un successo dopo l’altro e “La Nereide”, dimostra con i fatti, la valenza delle sue attività che sono ormai sotto gli occhi di tutti, per cui viene riconosciuta ed apprezzata dagli addetti ai lavori.

Il progetto è stato istituito dalla “Fondazione per il Sud”, (d’ora in poi si chiamerà Fondazione con il Sud), per le Attività Istituzionali, con un Bando Sostegno, a Programmi e Reti di volontariato 2010 e per quanto riguarda il nostro centro Antiviolenza, siamo orgogliosi di comunicare che il nostro progetto si è qualificato e sarà finanziato per €. 40.000,00.Progettista la nostra dott.ssa Francesca La Spada, esperta in comunicazione che da anni collabora con il nostro Centro come relatrice e formatrice.

La presidente Adriana Prazio ricorda in sintesi che il Centro Antiviolenza “La Nereide”, 0931 61000- 349 7586157, all’esame della commissione tecnica della “Fondazione con il Sud”, si è posto come punto di riferimento e di orientamento, per le donne vittime di violenza. In tal senso la “Fondazione per il Sud” ha verificato che l’utenza, può affidarsi al nostro Centro per ottenere sostegno ed informazione in merito a: separazione, percorsi di allontanamento dalla casa coniugale, affidamento dei figli, gratuito patrocinio, sostegno psicologico, medico e lavorativo.

Per quanto riguarda i meccanismi di governance adottati per garantire il rafforzamento della “Rete Antiviolenza” già costituita la nostra associazione applica la “distribuzione dei ruoli”, esistendo un responsabile per ogni ambito di intervento. Tali ruoli tendono, però, ad essere cristallizzati basandosi sulla formazione e sulle capacità personali. Per tale motivo, Adriana Prazio puntualizza che con questo progetto miriamo a formare il personale attivo in modo da garantire un interscambio dei compiti e delle mansioni. Inoltre, collaborando da tempo con altri soggetti del territorio che si occupano di ambiti diversi dal nostro, abbiamo puntato anche alla formazione del personale attivo anche di questi soggetti, cercando di ottenere una formazione di base univoca in tutti gli ambiti di intervento toccati. Il progetto promosso dalla “Fondazione per il Sud”, prevedeva di elencare le attività svolte dal nostro Centro Antiviolenza – Antistalking “La Nereide ONLUS” e dalla Fondazione sono state molto apprezzate.

Il Bando ha l’obiettivo di sostenere le reti di volontariato esistenti e, in misura più limitata, le organizzazioni di volontariato che si impegnano a realizzare un programma di attività promuovendo e sperimentando modalità di lavoro in rete, con l’obiettivo di accrescere il loro impatto sociale sul territorio e lo sviluppo delle comunità. Prevede l’utilizzo delle risorse non per la realizzazione di specifiche attività o interventi ma per spese di formazione, comunicazione interna alla rete, animazione/sensibilizzazione e comunicazione esterna, viaggi, vitto, alloggio,segreteria, logistica, strumentazioni, utenze (purché destinate in modo diretto,permanente ed esclusivo allo sviluppo della rete).

Il Bando ha anche l’obiettivo di sostenere le reti di volontariato esistenti e, in misura più limitata, le organizzazioni di volontariato che si impegnano a realizzare un programma di attività promuovendo e sperimentando modalità di lavoro in rete, con l’obiettivo di accrescere il loro impatto sociale sul territorio e lo sviluppo delle comunità. Prevede l’utilizzo delle risorse non per la realizzazione di specifiche attività o interventi ma per spese di formazione, comunicazione interna alla rete, animazione/sensibilizzazione e comunicazione esterna, viaggi, vitto, alloggio,segreteria, logistica, strumentazioni, utenze (purché destinate in modo diretto,permanente ed esclusivo allo sviluppo della rete).

Fino ad un ammontare massimo complessivo di 4 milioni di euro. In particolare, per le singole organizzazioni di volontariato non superiore ai 40.000 euro; Una durata complessiva non inferiore a 12 mesi e non superiore a 18.

PER QUANTO RIGUARDA IL NOSTRO CENTRO, per la realizzazione del progetto ci avvarremo di 20 Volontari, 5 collaboratori a progetto, 3 consulenti. Durata 16 mesi.

Saranno realizzati:

Sito internet della rete: un luogo virtuale d’incontro e di comunicazione attraverso il quale mettere in risalto sia le attività di ogni associazione, che le necessità di ognuno e le richieste di collaborazione;

Formazione del personale (rivolta ad una selezione di operatori di ciascuna associazione): corsi di formazione atti a rafforzare le singole associazioni (progettista, P.R., informatica di base, amministrazione, segreteria, formatori) e la collaborazione interna (formazione di base sulle materie oggetto dell’attività altrui);

Pubblicità tramite 3 convegni (iniziale, intermedio e finale), manifesti, brochures, media e web: al fine di promuovere la rete e le sue attività, nonché di sensibilizzare l’opinione pubblica, in particolar modo le fasce di popolazione più emarginate, nei confronti della “cittadinanza attiva”.

COSTO DEL PROGETTO

Costo totale del programma €39.100,00

RETRIBUZIONE DEI VOLONTARI

Con riferimento alla legge 266/1991 si ribadisce il divieto di retribuzione dei volontari aderenti alle Organizzazioni di Volontariato coinvolte nel programma: la qualità di volontario è infatti incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’organizzazione di cui fa parte.

Coerentemente con quanto sopra, i contratti attivati non potranno interessare i soci delle Organizzazioni di Volontariato aderenti al programma, né saranno riconoscibili forme indirette di retribuzione degli stessi (es. un’associazione non può retribuire i volontari di un’altra organizzazione aderente alla stessa rete o programma).

RIMBORSI DEI VOLONTARI

Ai volontari potranno essere riconosciuti rimborsi da parte della sola organizzazione di appartenenza e per le sole spese effettivamente sostenute per l’attività prestata nell’ambito del programma. Tali spese dovranno essere opportunamente documentate attraverso note spese analitiche e riepilogative, che riportino in allegato copia della documentazione giustificativa di spesa.

NOTE DI ADDEBITO AL SOGGETTO PROPONENTE

Il Soggetto Proponente viene identificato come unico legittimato a sostenere e rendicontare le spese relative al programma, anche sostenendo spese in nome e per conto delle altre Organizzazioni aderenti al Programma.

Eventuali costi sostenuti da altre Organizzazioni partecipanti al programma, opportunamente documentati, potranno essere addebitati al Soggetto Proponente in misura non superiore al 40% del contributo assegnato al programma. Tali spese andranno documentate attraverso specifiche note di addebito, che dovranno riportare copia della documentazione giustificativa di spesa (scontrini, fatture, titoli di viaggio, rimborsi spese ai volontari, ecc…), delle relative quietanze (assegno o bonifico) e dell’estratto conto dell’Organizzazione partecipante, con evidenziati gli importi di riferimento.

Il Soggetto Proponente, una volta verificata la documentazione ricevuta, potrà rimborsarla all’organizzazione partecipante e chiederne a sua volta il rimborso da parte di Fondazione CON IL SUD.

Almeno il 60% del contributo assegnato (e del cofinanziamento, ove previsto) dovrà essere gestito direttamente dal Soggetto Proponente.

PAGAMENTI IN CONTANTI

È ammesso il pagamento in contanti per importi inferiori a 500 euro. Per ciascun programma è consentito un ammontare complessivo di pagamenti in contanti fino ad un massimo 5.000 euro.

I giustificativi di spesa dei pagamenti in contanti dovranno essere siglati e riportare il titolo del Programma approvato.

VARIAZIONI DI SPESA

La Fondazione riconosce, nei limiti della ragionevolezza, un margine di scostamento del 5% dalle spese indicate nella Proposta di Programma approvata dalla Fondazione.

ACCOMPAGNAMENTO E ASSISTENZA

Presso i coordinamenti regionali dei Centri Servizio per il Volontariato è possibile richiedere assistenza per la realizzazione dei programmi e per la predisposizione della documentazione e della modulistica necessaria per la rendicontazione delle spese.

ELENCO DEI CONTATTI DEI REFERENTI DEL CSV

CoordinamentoEnte GestoreOperatore regionaleRuoloTel. ufficiale
CalabriaCoord. Regionale CSVCoscarella Mariacarlaprogettista del CSV Cosenza338-3447302
0984-464674
CampaniaCoord. Regionale CSVSerenella AloisRef. Coord. Regionale anche per perequazione081-5628474
PugliaCoord. Regionale CSVAntonio QuartaDirettore CSV Salento0832-392640
SiciliaCoord. Regionale CSVAlberto GiampinoDirettore Palermo347-5771698
BasilicataCSV BasilicataRocco RacitiConsulente CSV347-3346959
SardegnaSardegna SolidaleStefania CuccuReferente progettazione CSV070345069

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